Quali sono i benefici della caffeina?

0

Esistono molte teorie che riguardano gli effetti della caffeina, principalmente nell’universo del fitness. La caffeina è una sostanza che solleva numerose questioni, sia in relazione al suo reale effetto durante l’attività, sia rispetto alla possibilità di causare dipendenza fisica. La caffeina sicuramente non si limita ad essere uno stimolante per svegliare persone addormentate. C’è chi vede la caffeina come uno stimolante pericoloso che causa dipendenza e non ne scopre le grandi potenzialità. Dall’altra parte, c’è chi riconosce i suoi aspetti positivi e minimizza i contro, prendendolo come un alleato prezioso per aumentare il rendimento durante gli allenamenti o le competizioni. Come qualsiasi altro integratore deve essere assunto con moderazione. Bisogna Imparare a ottenere il massimo dagli integratori: il trucco in questo caso è assumerla a cicli.

Nel 2004, la caffeina è stata ritirata dalla lista delle sostanze proibite dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA). In questo modo, l’assunzione di caffeina è oggi permessa ad ogni atleta che abbia come obiettivo quello di migliorare la prestazione sportiva, senza correre il rischio di incorrere in sanzioni.

Tuttavia, esistono ancora alcuni dubbi rispetto alle sue potenzialità. Per questo, non ci resta che conoscere i suoi benefici e le ragioni per le quali può essere interessante, relativamente alla prestazione, l’uso di un integratore che contenga caffeina.

1. Migliora la velocità e la resistenza.

Quando ingerita prima dell’allenamento, la caffeina può aumentare l’adrenalina, ma la cosa più importante, è che stimola il sistema nervoso centrale a ridurre il livello di percezione dello sforzo e della fatica durante un allenamento che mira alla resistenza.

Ricercatori britannici affermano che un atleta che ingerisce barrette energetiche che contengono circa 100 mg di caffeina possono migliorare il rendimento fino al 25%. Lo stesso non succede se comparato con una barretta con caratteristiche simili che non contenga caffeina. Altri studi dimostrano l’impatto positivo che ha nella velocità, infatti può migliorare lo sprint di chi la consuma. Può anche accelerare il recupero (uno studio ha dimostrato che le bevande isotoniche con caffeina possono ripristinare i depositi di glicogeno fino al 66 % in più rispetto alle bevande che non la contengono. Ha la brutta fama di contribuire alla disidratazione, ma non c’è motivo di preoccuparsi, infatti è necessaria una dose superiore a 550 mg per raggiungere l’effetto diuretico.

 Note:

a) Alcuni studi mostrano che assumere caffeina 60 minuti prima dell’allenamento ( in modo da garantirne l’assorbimento da parte dell’organismo) o 15-30 minuti prima dell’esercizio, promuove ugualmente l’aumento della prestazione.

b) Le dosi normalmente utilizzate dagli atleti variano tra i 2 e i 6 mg/kg di peso corporeo.

c) Negli sport di resistenza la caffeina può essere consumata durante l’esercizio o immediatamente prima di sentire la sensazione di fatica. L’ingestione di 2 o 3 mg/kg peso saranno sufficienti in questo caso per ottenere l’effetto ergogenico. Dosi che oltrepassano i 6 mg/kg peso non portano benefici aggiunti, potenziano invece gli effetti secondari. Dosi elevate infatti possono provocare un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa e altri effetti secondari: insonnia, tremori, mal di testa, ansia, dipendenza e anche disturbi gastrointestinali.

d) Tenendo presente la variabilità della risposta alle dosi di caffeina, in quanto questo aspetto dipenderà dall’abitudine dell’organismo a questa sostanza, si consiglia che ogni atleta verifichi qual è la quantità più adeguata alla sua condizione fisica.

e) Alcuni studi hanno dimostrato che l’integrazione con caffeina può migliorare il rendimento in differenti sport, includendo quelli di resistenza, gli sport a carattere intermittente (sport collettivi e con racchette) e attività ad alta intensità, con durata tra 1 e 60 minuti (come il nuoto, canottaggio e la corsa a media e lunga distanza).

2. Aiuta a perdere peso.

Durante l’esercizio, nonostante non bruci i grassi, la caffeina aumenta l’adrenalina. Questo farà in modo che ti alleni con un intensità maggiore e che il tuo livello di resistenza aumenti. Dunque potrai allenarti per un tempo maggiore e riuscire a bruciare più calorie. La sua principale funzione è quella di restare in contatto con i recettori delle cellule adipose, in modo tale da aumentare la sua attuazione quando si ingerisce caffeina prima di allenarsi.

Leggi anche: 10 alimenti che aiutano a dimagrire

3. Ritarda la fatica e l’esaurimento muscolare.

L’adenosina è un neurotrasmettitore responsabile della trasmissione dell’informazione della stanchezza al cervello durante l’attività fisica. Quando la caffeina occupa lo spazio dell’adenosina, evita che il cervello riceva le informazioni relative alla stanchezza e mantiene la mente lucida e concentrata. Inoltre, la caffeina fa in modo che i vasi sanguigni del cervello si contraggano, in quanto blocca la capacità dell’adenosina di dilatarli. Con la caffeina a bloccare l’adenosina l’eccitazione dei neuroni nel cervello aumenta. L’ipofisi percepisce tutta questa attività e si attiva per un emergenza, liberando ormoni che obbligano le ghiandole surrenali a produrre adrenalina. La caffeina può aumentare la concentrazione durante lunghi periodi di esercizio intenso. Dall’altra parte, uno degli effetti secondari può essere la privazione di sonno, non essendo dunque raccomandata l’assunzione della caffeina prima di un allenamento serale.

La caffeina è presente in diverse bibite come chiaramente il caffè (una tazzina di caffè espresso contiene, in media, 80 mg di caffeina), il Tè verde e nero (40-50 mg e 40-60 mg per 250 ml, rispettivamente), le bibite gassate alla cola (circa 40 mg a lattina); in alimenti come il cioccolato fondente (10-50 mg ogni 60g) e cioccolato al latte (10-15 mg ogni 60g).

caffeine scitec nutrition

Leggi anche:

Consigli per aumentare l’intensità degli allenamenti

Beta-alanina: un alleato per aumentare le prestazioni durante gli allenamenti

Referenze:

Stephanie Lee, Grounds For Debate: The Truths About Coffee, Aprile 2014.

Lygia Haydée, A cafeína ajuda a carregar as baterias, Gennaio 2012.

N/d, Cafeína: o suplemento para todas as modalidades?, Jornal I, Gennaio 2014.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here