Come funziona la dieta paleolitica?

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Negli ultimi tempi si è molto discusso sulla dieta paleolitica. Esistono come sempre diverse opinioni sull’argomento, quelle che ne risaltano i benefici e quelle che invece la ritengono dannosa per alcuni aspetti considerati radicali.


Quando parliamo della dieta paleolitica sicuramente non stiamo parlando di un sistema rigido per quanto riguarda il controllo delle calorie. La dieta prevede di mangiare solamente quando si ha fame e di selezionare scrupolosamente alimenti di qualità. È fuori questione l’ipotesi di consumare alimenti non nutritivi e dosi elevate di carboidrati che fanno innalzare il livello di insulina nel sangue.



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Chi sostiene la dieta paleolitica crede che una vita più sana passa in primo luogo dalla riduzione degli alimenti, seguendo i parametri dettati dallo stile paleo. Fuori dalla dieta rimangono gli alimenti processati, gli oli vegetali, la margarina, zuccheri raffinati e dolcificanti naturali, latte e derivati, cereali e tutti gli alimenti prodotti con cereali, ancora patate, legumi e i super alcolici. Questi alimenti sono considerati le cause principali dei problemi gastrointestinali, cardiovascolari nonché dell’abbassamento delle difese immunitarie, della mancanza di energia e degli altri fattori associati.


In questa dieta, stile di vita, entrano solamente alimenti naturali che non sono sottoposti a nessun tipo di trasformazione attraverso l’industria alimentare moderna. Carni organiche, pesce che non sia stato allevato, semi oleosi, frutti secchi, oli e grassi sani (ad esempio: olio di cocco, olio di avocado), uova e vegetali biologici, miele (raramente), foglie verdi, frutta (preferenzialmente frutti di bosco e fragole, poiché vengono evitati i frutti che subiscono alterazioni a causa del miglioramento della produzione e dunque presentano una maggiore quantità di calorie), tè e caffè, vino e birra (con molta moderazione, 2 calici di vino e 350 ml di birra).



Tra i molti aspetti positivi descritti dai sostenitori della dieta paleolitica riportiamo i più comuni:


– È una dieta ricca di fibre, proteine, minerali e antiossidanti;

– Si evitano alimenti industrializzati;

– Si consuma una grande quantità di grassi polinsaturi;

– È una dieta ipoallergenica;

– Basso tenore di sodio;

– Aiuta alla perdita di peso (Si stima una perdita di circa 2,5 kg nei primi 21 giorni);

– Rinforza il sistema immunitario e digestivo;

– Migliora la qualità del sonno.



Aspetti negativi:


– Consumo di una quantità molto ridotta di carboidrati;

– Sono esclusi dall’alimentazione i latticini e derivati;



La grande quantità di frutta e verdura presente nella dieta permette un consumo elevato di vitamine, minerali e fibre, che possono aiutare a prevenire malattie associate alla mancanza di questi elementi (ad esempio: anemia, ipovitaminosi) e migliorano il funzionamento dell’intestino. Oltre a questo, la presenza di sostanze antiossidanti riducono il rischio della comparsa di alcune malattie croniche (diabete; malattie cardiovascolari; cancro ecc.).


A controbilanciare gli aspetti appena descritti c’è il fatto che si tratta di una dieta che prevede un bassissimo consumo di carboidrati, fornendo dunque bassi valori di energia, e la produzione di livelli normali di serotonina (ormone responsabile per la regolazione del sonno, dell’umore, dell’appetito, del ritmo cardiaco, della temperatura del corpo ecc.) L’ipoglicemia generata dal basso livello di carboidrati può causare deficit cognitivi e difficoltà nella fase di apprendimento. Un altro punto da prendere in considerazione è la radicale esclusione dei latticini e suoi derivati, sicuramente un fattore che abbassa drasticamente i livelli di calcio nella dieta, minerale importante per lo sviluppo della funzione metabolica dell’organismo, oltre che per la formazione delle ossa, dei denti e della contrazione muscolare.


La dieta paleolitica prevede, occasionalmente, un giorno libero, dove è permesso fare un pasto consumando alcuni alimenti che non sono generalmente permessi. Molti atleti e praticanti di Crossfit seguono l’alimentazione paleolitica, considerata l’alimentazione ufficiale del Crossfit.




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Referenze:


N/d, Dieta do paleolítico, n/d.

N/d, Paleo – A dieta oficial do Crossfit, Dicembre 2012.

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